martedì 25 gennaio 2011

SCENA DEL CRIMINE CONTRO LA CIVILTA'




Nella nottata i militanti di Costiera Futurista -Casa Pound Italia hanno messo in atto l'ultimo "blitz futurista" a Maiori. Un nastro bianco e rosso come quello usato sulle scene di un delitto avvolgono un auto parcheggiata sui posti riservati ai portatori di handicap nei pressi di una palazzina popolare. Ai lati dell'automobile che sostava sui posti per i disabili senza la dovuta autorizzazione campeggiano dei cartelli che spiegano: "Scena del crimine...Contro la civiltà!".
"Il costume di fregarsene sovranamente dei posti riservati ai disabili è diffuso tanto da finire per essere considerata ovvia normalità", afferma Matteo Cobalto, responsabile Cf- Casa Pound, che aggiunge:" Si tratta di una polemica che non punta individui ne istituzioni, ma che cerca di spronare per lo meno al buonsenso in un contesto dove tutto sembra divenuto relativo, persino il rispetto. I portatori di handicap hanno da rivendicare solo dignità a differenza di chi approfitta dei loro posti, e non dovrebbero come accade invece tentare vanamente di far valere i propri diritti".

venerdì 24 dicembre 2010

UN ALBERO PER RINFRESCARE LA MEMORIA






Maiori, 23 dicembre - Nel pomeriggio i militanti di Costiera Futurista – Casa Pound Italia hanno sfilato silenziosamente lungo il corso Reginna a Maiori. L’obiettivo del corteo, composto da una trentina di ragazzi e ragazze, è stato il Comune di Maiori, di fronte al quale è stato recapitato un “dono”: un alberello di Natale con, al posto delle usuali “palline” decorative, foto dei bambini palestinesi colpiti dai bombardamenti israeliani a Gaza.

''Questa è la nostra risposta alla decisione dell’amministrazione comunale di donare cento alberi al monte Carmelo in segno di 'solidarietà' e per rafforzare 'l’amicizia con lo Stato d’Israele' - spiega il responsabile di Costiera Futurista - Casa Pound, Matteo Cobalto - Non entriamo nel merito di polemiche legate alla politica amministrativa maiorese, anzi… Non ci interessa immischiarci in diatribe tra maggioranza e opposizioni. Pensiamo solo che tali 'doni', a spese del cittadino, vadano ponderati bene prima di essere attuati, e se qualcuno, a prescindere se di una o dell’altra lista, se ne è dimenticato, noi contribuiamo con un solo alberello contro cento a rinfrescargli la memoria''.

''La nostra linea di pensiero è quella di due popoli e due Stati - aggiunge Cobalto - Non possiamo per tanto condividere la linea di chi cerca di ingraziarsi il più forte a scapito del più debole, ignorando di fatto le sofferenze del popolo palestinese''.

martedì 14 dicembre 2010

studenti uniti contro la riforma



IL BLOCCO AD AMALFI CONTRO I TAGLI DELLA GELMINI




AMALFI: GLI STUDENTI MANIFESTANO CONTRO I TAGLI DELLA GELMINI
Questa mattina circa 500 studenti appartenenti a tutti gli istituti superiori del territorio si sono riuniti ad Amalfi per manifestare contro i tagli alla scuola pubblica previsti nella riforma del Ministro Gelmini.
La protesta è stata animata da bandiere tricolori e striscioni che recitavano: “Studenti uniti contro tagli e privatizzazioni” e ancora “Sfiduciati e incazzati!”. Partito dal complesso scolastico di Via Grade Lunghe il corteo si è sciolto sulle scale del Duomo.
Una protesta sentita e unitaria, aldilà degli schieramenti politici. Una voce libera di tutti gli studenti che vi hanno partecipato e hanno fatto sentire il loro dissenso. Bisogna che gli studenti e tutti i giovani ritornino protagonisti e non l’oggetto di manovre sconsiderate. Ci sono sicuramente aspetti di questa riforma che apprezziamo, ma quando si trovano fondi per finanziare le banche o le scuole private e ci si dimentica di noi non possiamo che unirci e batterci per il nostro futuro.

Il Responsabile di Blocco Studentesco Costa d’Amalfi
Bonaventura Ferrara