giovedì 16 dicembre 2010
martedì 14 dicembre 2010
IL BLOCCO AD AMALFI CONTRO I TAGLI DELLA GELMINI
AMALFI: GLI STUDENTI MANIFESTANO CONTRO I TAGLI DELLA GELMINI
Questa mattina circa 500 studenti appartenenti a tutti gli istituti superiori del territorio si sono riuniti ad Amalfi per manifestare contro i tagli alla scuola pubblica previsti nella riforma del Ministro Gelmini.
La protesta è stata animata da bandiere tricolori e striscioni che recitavano: “Studenti uniti contro tagli e privatizzazioni” e ancora “Sfiduciati e incazzati!”. Partito dal complesso scolastico di Via Grade Lunghe il corteo si è sciolto sulle scale del Duomo.
Una protesta sentita e unitaria, aldilà degli schieramenti politici. Una voce libera di tutti gli studenti che vi hanno partecipato e hanno fatto sentire il loro dissenso. Bisogna che gli studenti e tutti i giovani ritornino protagonisti e non l’oggetto di manovre sconsiderate. Ci sono sicuramente aspetti di questa riforma che apprezziamo, ma quando si trovano fondi per finanziare le banche o le scuole private e ci si dimentica di noi non possiamo che unirci e batterci per il nostro futuro.
Il Responsabile di Blocco Studentesco Costa d’Amalfi
Bonaventura Ferrara
venerdì 3 dicembre 2010
domenica 28 novembre 2010
UFFICI INPS A MINORI: NUOVO BLITZ
Quattro pecorelle di cartone, una in fila all'altra, lasciate di fronte l'ingresso dell'ufficio INPS a Minori. Nella zampetta trattengono ciascuna un foglio per la richiesta di disoccupazione. A fianco delle pecore campeggia lo striscione: "Non ci sta più beee...ne!". Questa la nuova provocazione inscenata nella nottata dai militanti di Costiera Futurista- Casa Pound Italia.
Innanzitutto precisiamo che questa protesta non è rivolta assolutamente all' Inps e i suoi dipendenti che, anzi, stimiamo e apprezziamo profondamente per il loro lavoro a fianco del cittadino. L'azione simbolica è piuttosto diretta agli imprenditori e i datori di lavoro del settore turistico della costiera amalfitana che, come ogni anno, nonostante le buone condizioni economiche precedute da lamenti allarmistici, riducono il lavoratore medio allo stato ovino. Assistiamo infatti ad un tipo di lavoro precario fin troppo spesso in nero, a condizioni di contratto non rispettate e orari flessibili con paga leggera, rigorosamente senza nessuna tutela sindacale, e come epilogo alle assurde processioni-pascoli che puntualmente a fine stagione si accalcano a questi sportelli per la richiesta di disoccupazione, concepita talvolta come un favore concesso da chi da il lavoro più che un diritto di base stesso.
Ci sono lavoratori che preferiscono brucare e tirare avanti, noi intendiamo stimolare chi invece comincia a pensare che tutto questo non gli stia più beee..ne. La prospettiva è che assumano una precisa coscienza di categoria e si concretizzi gradualmente un percorso concreto attraverso unità e azione, con l'obbiettivo di abbattere quegli squilibri sociali di sempre che, prima di altre cose, incatenano e mortificano questo territorio.
Il Responsabile Costiera Futurista - Casa Pound
Matteo Cobalto
giovedì 28 ottobre 2010
ELETTO RAPPRESENTANTE BLOCCO ALLA CONSULTA PROVINCIALE
Quest’anno le elezioni per la rappresentanza studentesca e precisamente alla Consulta Provinciale hanno premiato ancora la compagine del “Blocco Studentesco”, ramificazione di Casa Pound – Costiera Futurista nelle scuole. Dopo le elezioni dell’anno scorso che hanno visto il Blocco eleggere i suoi candidati ancora in carica nel Liceo “E.Marini” e all’ITT “F.Gioia”, ora è stato eletto un rappresentante anche all’ITC –IPSAR “P.Comite”. Bonaventura Ferrara, 16 anni, eletto con 295 preferenze, la quasi totalità degli studenti votanti.
Si conferma così a livello elettorale una presenza forte e radicata nelle scuole del territorio, oltre che su un piano di mobilitazione e interpretazione delle esigenze studentesche dimostrato in piazza con il recente corteo contro la riforma Gelmini e la protesta inscenata contro la sita che non si è ancora fermata.
“Non abbiamo grandi pretese, vogliamo solo dare un contributo vero” afferma B.Ferrara, resp.del Blocco per la Costiera Amalfitana, “ La scuola sta cambiando tendenza, mentre la sinistra perbenista e sessantottina dei professori dorme e ripropone la sua naftalina noi ci imponiamo con la nostra adrenalina”.
tratto da Positanonews
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