martedì 18 novembre 2008

signorsimonsignore...

Basta che un prete dica la sua per ottenere quello che vuole in cinque minuti, alla faccia di settimane di proteste da parte di migliaia di studenti.
Il governo taglia alle scuole pubbliche ma da a quelle private...Bocchino sottolinea l'importanza delle scuole Cattoliche, giusto quindi che pensi a pagare lo stato quello che la chiesa potrebbe pagarsi benissimo da sola...Il PD non ribatte, peggio: rivendica come fosse un merito che i finanziamenti alle scuole private cominciarono col governo D'Alema (qualcuno ricorderà).
Dunque, che dire...Non prendetemi per superficiale nè per estremista, ma mentre un tetto crolla sulla testa di un ragazzo in una scuola pubblica causando una morte assurda, se è questa la reattività della classe politica allora non posso che augurarmi che il prossimo tetto a crollare sia quello del parlamento.
Non voglio, infine, abbandonarmi all'anticlericalismo gratuito. Non lo trovo producente. Anche perchè oramai l'ingerenza di alcuni ambienti nella politica e l'economia della nazione è radicata a tal punto da far concorrenza a Bassolino. Sto dicendo che mi arrendo? Forse sono abbastanza realista per capire che la pulizia dei mercanti dal tempio è ancora un traguardo lontano...

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